Proverò a rendere semplice una cosa che semplice non è: il rimborso spese forfettario per i volontari delle Associazioni Sportive Dilettantistiche
Primo ostacolo
SPESE SOSTENUTE
Il rimborso forfettario si riferisce a spese realmente sostenute dal volontario per la sua attività, non sarà necessario esibire la documentazione in quanto non si tratta di spese analitiche, ma questa cifra NON deve, in nessun caso, essere erogata quale importo di natura remunerativa per corrispondere un compenso.
Secondo Ostacolo
LIMITE MENSILE DI 400€
Il limite di 400€ mensili è del singolo volontario non della ASD (Ente erogante) ciò significa che se un volontario percepisce un rimborso spese da altre ASD il totale dei rimborsi NON può superare i 400€ mensili
Terzo ostacolo
EVENTO SPORTIVO CORRELATO
Il rimborso spese al volontario deve essere correlato alle spese sostenute in occasione di una specifica manifestazione o evento (esiste uno specifico codice attribuito dall’organismo affiliante da inserire sulla piattaforma RASD) e NON può essere riconosciuto per attività generiche svolte per l’ASD.
Quarto ostacolo
ATTIVITA’ DEL VOLONTARIO
Le attività del volontario sono identificate da specifiche delibere delle singole Federazioni a cui la ASD è affiliata (es. attività di formazione, attività di promozione, attività di supporto logistico, attività di organizzazione delle gare ecc.). Non solo le attività ma anche la tipologia delle spese rimborsabili al volontario sono identificate dalle delibere dell’Ente affiliante.
Rimanendo in tema: le corse ad ostacoli sono impegnative, ma non sono impossibili da affrontare.
Bisogna prepararsi con professionalità ed impegno.



