Il 14 maggio 2024 ho partecipato all’evento organizzato da Teamsystem dal titolo “Lo scenario delle professioni: oggi e domani”. Questo incontro ha riunito esperti, professionisti e appassionati di tecnologia per discutere delle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale (IA) e sulle sue implicazioni negli studi professionali
Intelligenza Artificiale: Una Bicicletta per la Nostra Mente
Uno dei concetti più affascinanti emersi durante l’evento a seguito dell’intervento di Hosni Zaouali è stato quello dell’IA paragonata a una bicicletta per la mente umana. Mentre la corsa a piedi rappresenta il modo tradizionale di svolgere le attività lavorative, la bicicletta (ovvero l’IA) permette di aumentare la velocità e l’efficienza, rendendo possibile raggiungere obiettivi che prima sembravano inarrivabili. Questo esempio ha catturato la mia attenzione, sottolineando come l’IA non sia solo una tecnologia avanzata, ma un vero e proprio strumento per amplificare le capacità umane.
La Trasformazione dei processi decisionali
Durante l’incontro, è stato ampiamente discusso come l’IA stia trasformando radicalmente i processi decisionali in vari ambiti professionali. Un punto di particolare interesse è stato se in futuro l’IA potrebbe prendere decisioni al posto di un giudice, sollevando questioni etiche e legali rilevanti. A questo proposito, è stato menzionato il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) e il regolamento sull’intelligenza artificiale, sottolineando l’importanza di un quadro normativo che possa guidare l’uso etico e responsabile di queste tecnologie.
E’ stato inoltre evidenziato il pericolo di un abuso prevedibile e il rischio di compiacenza nell’affidarsi eccessivamente all’IA.
L’Equilibrio tra Upskilling e Deskilling
Uno dei temi principali dell’evento è stato il delicato equilibrio tra l’upskilling e il deskilling.
Se da un lato l’IA può ridurre i compiti ripetitivi e rendere i processi più efficienti, dall’altro c’è il rischio di una perdita di competenze fondamentali ( deskilling). Per esempio si può paragonare il ricorso all’IA per ricercare informazioni, creare contenuti, creare immagini alla dipendenza che oggigiorno abbiamo dai nostri cellulari per recuperare i numeri di telefono che vent’anni fa ricordavamo a memoria
Per evitare questo, è cruciale investire nella formazione continua (upskilling) e nell’aggiornamento delle competenze dei professionisti e dei loro collaboratori.
Applicazioni Pratiche dell’IA
L’evento ha offerto una panoramica su come l’IA può essere utilizzata concretamente nelle varie professioni. Tra le applicazioni pratiche illustrate, ci sono la validazione dei testi, l’analisi dei dati e la creazione di tabelle estrapolate da testi relativi ai più disparati argomenti. Inoltre, l’IA può facilitare l’incrocio dei dati verticalmente e generare indicatori sintetici riducendo significativamente i compiti ripetitivi.
Un Partner Strategico per il Futuro
L’intelligenza artificiale è stata descritta come il più grande cambiamento della storia dell’umanità, un partner strategico in grado di supportare i professionisti nelle attività analitiche di basso livello e nella messa a disposizione di informazioni cruciali. Nonostante la complessità e le sfide associate all’adozione dell’IA, l’evento mi ha lasciato con un senso di entusiasmo e determinazione a sfruttare questa tecnologia per migliorare il mio lavoro.
In sintesi, “Lo scenario delle professioni: oggi e domani” ha offerto una visione chiara e stimolante del futuro del lavoro, dove l’IA non è solo una tecnologia, ma una potente alleata per espandere le capacità umane e migliorare la qualità della vita professionale.
PS: questo post è stato scritto da me e dal mio nuovo solerte e volenteroso collaboratore che si chiama ChatGPT



