Son emozionata! Per la prima volta nella mia vita lavorativa ho deciso di inviare a tutti i clienti dello studio una survey, per chi mastica inglese, un sondaggio, per chi come me preferisce usare l’italiano.
Domande di routine, ma importanti per capire in che modo quello che facciamo è percepito dai clienti.
Abbiamo inoltre inserito domande che ci permetteranno di capire meglio le esigenze dei clienti ( ad esempio: Quali aree tematiche vorresti approfondire con noi? Che obiettivo hai per la tua azienda da qui ai prossimi 3 anni? Quale problema forte senti oggi nella tua azienda che vorresti risolvere definitivamente?).
Abbiamo presentato i nuovi servizi che lo studio, in collaborazione con altri professionisti, offre in aggiunta alla classica consulenza in materia di lavoro:
Consulenza ASD – Lavoro sportivo
Welfare aziendale
Formazione finanziata
Consulenza legale specializzata
Consulenza previdenziale/assicurativa
Gestione del contenzioso in materia di lavoro (consulenza tecnica e assistenza)
Budget e costo del lavoro
Certificazione parità di genere
Come ogni esame, come ogni valutazione la cosa mi sta creando un misto di ansia, speranza e aspettativa.
Mi è stato giustamente detto che, anche se le valutazioni del sondaggio risultassero negative, è comunque un ottimo punto di partenza per individuare e di conseguenza migliorare ciò che non funziona o funziona male.
Tutto vero, certamente, però incrocio le dita e spero che l’impegno, la professionalità e la sensibilità che tutto lo studio utilizza per fornire il miglior servizio possibile vengano riconosciuti dai clienti.



