Una delle cose più importanti a livello di comunicazione è progettare, avere in testa una strategia e portarla avanti con coerenza e armonia.
Bene, io questa cosa l’ho ben chiara nella mia testa. Peccato che quando decidi di occuparti di lavoro sportivo tutti i tuoi buoni propositi in merito ad una comunicazione programmata ed efficace vanno a gambe all’aria.
Ne è una dimostrazione la conversione del 23 luglio 2024 del DL 71/2024 (decreto dello sport) che interviene modificando le regole dei rimborsi forfettari ai volontari delle ASD e sul quale pensavo di non dover intervenire nuovamente.
Invece le regole sono state cambiate in sede di conversione.
Riassumo le caratteristiche del funzionamento dei rimborsi forfettari ai volontari nelle ASD dal 1° giugno 2024 e post conversione del DL71/2024:
- Spese sostenute entro un limite massimo mensile rimborsabile di 400€
- Spese sostenute anche all’interno del comune di residenza del volontario
- Spese sostenute in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti dalle Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate, dagli Enti di promozione sportiva, anche paralimpici, dal CONI, e dalla società Sport e salute Spa
- A condizione che gli enti affilianti (cioè Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate, dagli Enti di promozione sportiva, anche paralimpici, dal CONI, e dalla società Sport e salute Spa e non dalle singole ASD/SSD) abbiano deliberato sulle tipologie di spese rimborsabili e sulle attività svolte per le quali è previsto il rimborso
- Comunicazione dei nominativi dei volontari e degli importi di rimborso spese forfettari percepiti dagli stessi nell’apposita sezione del RAS a carico degli enti eroganti (ASD/SSD ecc) entro la fine del mese successivo al trimestre di svolgimento della prestazione volontaria
Dal mio punto di vista la specificazione che le delibere sulle tipologie di spese rimborsabili e sulle attività di volontariato per le quali sono ammessi i rimborsi forfettari sono di competenza degli enti affilianti (cioè Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate, dagli Enti di promozione sportiva, anche paralimpici, dal CONI, e dalla società Sport e salute Spa) porterà ad un allungarsi delle tempistiche in cui si avranno chiare le modalità di fruizione dei rimborsi spese forfettari per i volontari delle ASD.
Ma non finisce qui ….



